Turbo Open End Certificates su ENI

Tra la platea di certificati a disposizione su questo sottostante è possibile aprire una posizione rialzista sul Turbo Open End (Isin DE000HB09S84), ultimo prezzo scambiato a 1,82 euro.
Turbo Open End

Lo scenario individuato porta a valutare una strategia di matrice moderatamente rialzista su ENI con obiettivo principale a 13,80 euro. Tra la platea di certificati a disposizione su questo sottostante è possibile aprire una posizione rialzista sul Turbo Open End (Isin DE000HB09S84), ultimo prezzo scambiato a 1,82 euro

La sospensione del processo di certificazione del gasdotto Russia-Germania Nord Stream 2 ha sferzato il colpo di grazia facendo schizzare verso l’alto i prezzi del gas in Europa. Il regolatore tedesco dell’energia Bundesnetzagentur ha infatti annunciato che non darà la sua autorizzazione se non dopo una “modifica della forma giuridica”: la società che gestisce il gasdotto deve essere nettamente distinta da quella che fornisce il gas. 

Una volta operativo, il controverso gasdotto sarà in grado di raddoppiare il flusso di gas trasportato direttamente dalla Russia alla Germania sui fondali del Mar Baltico, ma senza autorizzazione non può entrare in funzione.

La notizia ha contribuito ad una impennata del 12% dei prezzi europei del gas che da inizio 2021 hanno accumulato un progresso del 535%.

In questo contesto resta sotto i riflettori Eni, su cui gli analisti di Ubs hanno alzato il target price a 14,75 euro da 13 euro della stima precedente. Banca Akros ha confermato il rating buy e il prezzo obiettivo a 14,5 euro. Per gli analisti è interessante la prospettiva di una quotazione di Eni R&R nell’autunno 2022, con un flottante stimato intorno al 25-30% delle azioni della società.

Andamento del sottostante

Dall’analisi del grafico di ENI si osserva come il titolo stia cercando di proseguire il rally in atto da luglio. Dopo aver ricoperto il gap ribassista del 24 febbraio 2020, a 12,68 euro, le quotazioni hanno però disegnato un movimento laterale inserito in un pennant, figura di forma triangolare che si inserisce nella famiglia di quelle di “continuazione”, ovvero che interrompono una tendenza senza invertirla.

La rottura dei massimi di novembre a 12,81 euro riattiverebbe la corsa verso 13,80, trend line che scende dal picco del 2014, in corrispondenza del lato superiore del canale che sale dai bottom del 2020. Flessioni sotto la media esponenziale a 20 sedute, ora a 12,43 circa, anticiperebbero invece una rivisitazione dei supporti critici in area 12, minimi di ottobre.

Strategie operative su ENI

Lo scenario individuato porta a valutare una strategia di matrice moderatamente rialzista su ENI con obiettivo principale a 13,80 euro. Tra la platea di certificati a disposizione su questo sottostante è possibile aprire una posizione rialzista sul Turbo Open End (Isin DE000HB09S84), ultimo prezzo scambiato a 1,82 euro. La struttura ha uno stop loss intrinseco a 11,043572 euro, al cui raggiungimento il prodotto verrebbe azzerato.

Il certificato ha una leva di 6,99 volte.

Indicatore di rischio

Da sapere prima di investire

Rischio di credito sull’Emittente. I certificati espongono l’investitore al rischio di credito sull’Emittente, compreso il rischio connesso all’utilizzo del “Bail-In” e degli altri strumenti di risoluzione previsti dalla Direttiva Europea in tema di risanamento e risoluzione degli enti creditizi.

Capitale iniziale non garantito. In caso di variazione negativa del sottostante superiore al livello della Barriera o nel caso di insolvenza dell’emittente, non è prevista la restituzione del capitale inizialmente investito.

Importo a scadenza. L’investitore è esposto al rischio di perdita (anche totale) del capitale investito nel caso in cui alla scadenza il Prezzo di Riferimento dell’azione sottostante risultasse inferiore a quello corrispondente alla Barriera.

Dividendi. Ai possessori dei certificati non sono riconosciuti gli eventuali dividendi distribuiti dall’azione sottostante e non hanno alcun diritto ulteriore derivante dal possesso dell’azione stessa (per esempio i diritti di voto).

Fiscalità. I redditi derivanti da certificati di investimento sono soggetti ad una tassazione pari al 26%. Questo valore viene calcolato sia sui profitti derivanti da vendita (o rimborso) del certificato ad un prezzo superiore rispetto a quello di acquisto sia sull’importo delle cedole eventualmente staccate dal prodotto finanziario durante la sua vita. E’ consentito compensare i redditi derivanti dai certificati con le minusvalenze rivenienti anche da altri titoli. 

Potrebbe interessarti anche:


Avvertenze

Le presenti informazioni sono state redatte con la massima perizia possibile in ragione dello stato dell’arte delle conoscenze e delle tecnologie; la loro accuratezza e la loro affidabilità non sono comunque in alcun modo e forma fonte di responsabilità da parte di Le Fonti s.r.l. né di alcuno.
Tutte le informazioni pubblicate NON costituiscono in alcun modo un servizio di consulenza finanziaria, né offerta al pubblico: le informazioni pubblicate sono di natura standardizzata e generale e NON costituiscono pertanto una precisa raccomandazione ad investire, ad acquistare o vendere alcuno degli strumenti finanziari analizzati. L’utente dichiara di comprendere che Le Fonti s.r.l. non è in grado di proporre alcun tipo di consulenza personalizzata e/o individuale.
Le Fonti s.r.l. non garantisce alcun risultato legato alle informazioni, alle pubblicazioni effettuate e presenti nelle notizie, ovvero non assume alcuna responsabilità in ordine all’esito delle eventuali operazioni finanziarie eseguite da parte del cliente.
In forza dei presenti termini di utilizzo, Le Fonti s.r.l. NON è e NON sarà responsabile di qualsivoglia perdita o danno in cui si possa incorrere in seguito all’affidamento sul contenuto delle informazioni. Si ricorda che le informazioni fornite non costituiscono un’indicazione utile delle prospettive future degli strumenti finanziari esaminati; si rammenta inoltre, che i Mercati Finanziari sono estremamente volatili e gli investitori possono incorrere in elevate perdite che, nel caso di utilizzi di margini, possono uguagliare o superare l’investimento originario. Le informazioni fornite sono inoltre frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Le Fonti s.r.l. svolge ogni sforzo affinché le informazioni contenute nei propri report siano accurate, ma non si assume la responsabilità per errori, ritardi o qualsiasi forma di imprecisione delle informazioni contenute. Eventuali decisioni di investimento che ne dovessero conseguire sono assunte, da parte dell’utente, in piena autonomia ed a proprio esclusivo rischio. L’utente dichiara di possedere una buona esperienza in materia di investimenti in strumenti finanziari azionari e di comprendere le logiche che determinano il valore di uno strumento azionario o derivato e la rischiosità ad essi connessa.

AVVERTENZA

La presente pubblicazione è stata preparata da Le Fonti s.r.l., con sede legale in Via Dante, 4, 20121 Milano, in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Le informazioni e le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono state ottenute o estrapolate da fonti ritenute affidabili dall’Editore; tuttavia, l’Editore non rilascia alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, adeguatezza o completezza. Unicredit e le società del gruppo Unicredit non si assumono alcuna responsabilità per il relativo contenuto. Gli scenari, le presunzioni di calcolo, i dati e le performance passate, i prezzi stimati, gli esempi dei potenziali ricavi o le valutazioni hanno valore meramente illustrativo/informativo, senza alcuna garanzia che tali scenari o ricavi potenziali possano verificarsi o essere conseguiti. In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.
Per informazioni su Le Fonti s.r.l., in qualità di produttore delle raccomandazioni, sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore, si prega di cliccare su questo link.

Non perdere le notizie che contano per gli investimenti.
Registrati alla nostra newsletter.