Analisi tecnica degli indici: covered warrant aggiornamento del 31/01/2022

Come sappiamo chiudiamo un Gennaio molto pesante per gli indici di Borsa, con i volumi e la volatilità implicita in crescita che confermano come la partecipazione alla discesa sia stata forte e come probabilmente non si sia ancora raggiunto il minimo.
Analisi tecnica degli indici

Come sappiamo chiudiamo un Gennaio molto pesante per gli indici di Borsa, con i volumi e la volatilità implicita in crescita che confermano come la partecipazione alla discesa sia stata forte e come probabilmente non si sia ancora raggiunto il minimo.

Analisi tecnica degli indici principali

Buongiorno a tutti i Traders e agli Investitori. Il secondo numero 2022 del Report sulle Idee Operative su CW è pronto per voi!

Come sappiamo chiudiamo un Gennaio molto pesante per gli indici di Borsa, con i volumi e la volatilità implicita in crescita che confermano come la partecipazione alla discesa sia stata forte e come probabilmente non si sia ancora raggiunto il minimo.

Solamente venerdì scorso abbiamo registrato un rimbalzo piuttosto forte. A spingere in alto gli indici USA sono state anche le buonissime trimestrali del settore tech (Apple in primis e Tesla).

Utili più forti del previsto sono stati accompagnati anche dal risultato del PIL americano di Q4 che ha visto una crescita del 6.5% Q/Q. Ma questo eccellente dato macro sembra essere il “canto del cigno”.

L’incontro del FOMC di mercoledì ha decretato marzo come primo intervento di politica restrittiva con un primo rialzo dei tassi, seguito dal quantitative tightening. 

La fine dell’iniezione di liquidità, la vendita parziale di asset in pancia alla FED e la modifica dei tassi durante un naturale rallentamento creerà forti shock all’economia americana? Questo è il timore di gran parte degli operatori di mercato.

E lo si vede dai prezzi degli Indici: S&P500 e NASDAQ100 sono al di sotto delle proprie medie mobili a 200 sedute dal punto di vista tecnico. E tale barriera oggi funge da resistenza e non più da supporto.

Dobbiamo capire se si tratti appunto di pull back, come tutto farebbe supporre, per un ritorno alle vendite in settimana e la conferma del BEAR MARKET.

Nella Vecchia Europa, solo il FTSE MIB performa piuttosto bene sull’asse della continuità Draghi-Mattarella, con i valori sopra alla media a 200 sedute.

Analisi tecnica degli indici
Figura 2. Grafico giornaliero a candele giapponesi e indicatori di trend e volatilità su indice Nasdaq100 al 28 01 2022 – Fonte Pro Real Time
Analisi tecnica degli indici
Figura 3. Grafico giornaliero a candele giapponesi e indicatori di trend e volatilità su indice FTSE MIB al 28 01 2022 – Fonte Pro Real Time

Analisi tecnica ed approfondimenti su S&P500

In questo scenario USA negativo, proviamo a considerare la risalita in atto come un “pull back” appunto sulla media mobile a 200 sedute che riapra la strada a un sell off, seconda gamba del Maercato Orso che riteniamo riparta a Febbraio.

Per questo compriamo Put anche se così care per la volatilità implicita molto elevata.

STRATEGIA BUY CW PUT SU S&P500

Si seleziona un CW a lunga scadenza per evitare di essere sfavoriti dall’effetto “decadimento temporale” del premio pagato.

Dal mio screening sul mercato ecco il CW che ho individuato:

  • Covered Warrant su S&P 500® (Price Return) Index | DE000HB1P338
  • Strike 4.400 punti
  • Scadenza 17 Giugno 2022
  • Codice di Negoziazione UB1P33
  • ISIN  DE000HB1P338
  • https://www.investimenti.unicredit.it/it/productpage.html/DE000HB1P338

La strategia prevede:

  • Acquisto del CW entro i primi due giorni della settimana in corso
  • Target Profit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
  • Stop Temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit (es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al Target Profit si chiude e rivende il CW due lunedì dopo l’acquisto)

Analisi tecnica ed approfondimento su Intesa San Paolo

Analisi tecnica degli indici
Figura 4. Grafico giornaliero a candele giapponesi e indicatori di trend e volatilità su ISP al 28 01 2021 – Fonte Pro Real Time

Lo abbiamo detto il FTSE MIB e l’Italia restano più forte in termini relativi rispetto agli USA, per cui selezioniamo un sottostante italiano per andare a comprare CW CALL.

Graficamente la figura 4 ci presenta un titolo che estremamente tonico e sui massimi di periodo. I prezzi sono sempre al di sopra della Media a 200 sedute, sempre ben inclinata positivamente e sta mostrando uno swing rialzista sulla media a 20 sedute.

Strategia BUY CW CALL su Intesa SanPaolo

Si seleziona un CW a media scadenza per evitare di essere sfavoriti dall’effetto “decadimento temporale” del premio pagato.

Dal mio screening sul mercato ecco il CW che ho individuato:

  • Covered Warrant su Intesa Sanpaolo S.p.A. | DE000HB0RRE9
  • Strike 2,50 euro
  • Scadenza 16 Marzo 2022
  • Codice di Negoziazione UB0RRE  
  • ISIN DE000HB0RRE9
  • https://www.investimenti.unicredit.it/it/productpage.html/DE000HB0RRE9

La strategia prevede:

  • Acquisto del CW entro i primi due giorni della settimana in corso
  • Target Profit: rivendita del CW in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del premio pagato
  • Stop Temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit (es. compro il CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non arriva al Target Profit si chiude e rivende il CW due lunedì dopo l’acquisto).

Conclusioni

Figura 5. Tabella Riassuntiva dei risultati delle idee operative del 2022 – Elaborazione su Excel

Il 2022 parte davvero molto bene per il nostro Report: 1) l’operazione BUY CALL su FTSE MIB beneficia del rimbalzo e chiude a ben oltre il 30% in 3 sedute, mentre 2) il BUY CALL su Ferrari è ancora aperto e in utile, andrà chiuso in ogni caso fra 1 settimana.

Siamo già oltre a un +4%!

Ecco i prossimi trades proposti, vediamo come si evolve la nostra nuova Equity dal prossimo Report.

Ricordo sempre che il Money Management prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni trade. 

Leggi anche: L’Analisi tecnica degli indici: covered warrant aggiornamento del 24/01/2022


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