Occupazione USA: a marzo calano i nuovi occupati

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A marzo si evidenzia una riduzione del numero dei nuovi occupati. Il dato evidenzia un forte rallentamento nell’incremento del tasso di occupazione USA.

È uscito il dato sui nuovi posti di lavoro del settore non agricolo, che rappresentano l’80% dei lavoratori degli USA, indice principale per lo stato di salute della occupazione USA.

Il dato si attesta a quota 103.000, ben lontano dalle previsioni precedenti che vedevano un livello pari a 193.000, già ridotto della precedente stima di febbraio pari a 326.000.
L’incremento del livello occupazionale è il più basso da Ottobre 2017, facendo quindi segnare un’importante battuta d’arresto nel trend degli ultimi mesi.

Tuttavia il tasso di disoccupazione negli USA si attesta al 4,1%, non facendo quindi registrare variazioni rispetto al mese di Febbraio e poco sopra la stima del 4,0%. Sempre a Marzo il salario orario medio rispetto a Febbraio registra un incremento pari dello 0,3% e del 2,7% rispetto a Marzo 2017. In aumento anche la produttività del 1,2% rispetto Marzo 2017.

Nella giornata il dollaro USA ha registrato una forte volatilità nei momenti successivi alla notizia. I dati di per sé non sono negativi, ma i mercati potrebbero interpretarli come una flessione nella corsa alla crescita degli USA.

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